VENT'ANNI DI SOPRUSO. BASTA.
Voi preti che vendete a tutti un'altra vita Se c'è, come voi dite, un Dio nell'infinito Guardatevi nel cuore, l'avete già tradito (F. Guccini) Vent'anni. Fatevi entrare in testa questo numero: 240 mesi, 7.305 giorni, oltre 631 milioni di secondi. Un'intera generazione buttata via, svanita nel nulla mentre qualcuno, comodamente seduto nella sua curia, ha deciso che le regole valgono per tutti tranne che per sé stesso. Era il 30 giugno 2006. L'Italia giocava contro l'Ucraina ai Mondiali di Germania, ma a Carotto non importava a nessuno: c'era don Arturo che diventava Vescovo, c'era Via delle Rose addobbata a festa, c'era un tappeto azzurro disteso come un sogno. Un giorno di gioia. Un giorno che avrebbe dovuto segnare un passaggio, non l'inizio di una vergogna istituzionale durata due decenni. E invece. Da quel giorno la Diocesi ha trasformato una misura d'emergenza in uno strumento permanente di elusione. Parliamo dell'Amministra...