IL COMUNE UNICO? NO, GRAZIE… di Ciro Ferrigno
Ecco uno scritto del Prof. Ciro Ferrigno che condivido in pieno, solo l’ignoranza della nostra Storia e delle nostre peculiarità puo’ spingere qualcuno ad invocare il comune unico. (Domenico Cinque) Non c’è nulla di più “antistorico” per il popolo della penisola sorrentina dell’idea di riunire i vari Comuni attuali in uno solo, fatta eccezione per i nostalgici di quella “grandezza” che ha caratterizzato il Ventennio Fascista, di cattiva memoria. È vero che l’edilizia selvaggia degli ultimi cinquant’anni ha quasi saldato gli abitati peninsulari, ma per i cittadini rimane marcato e sentito lo specifico di ogni città che rivendica tradizioni e devozioni, antichità e vocazioni proprie, che finiscono con il connotare il carattere degli abitanti di ogni singolo nucleo. Marittimi Meta, dediti al commercio i carottesi, all’artigianato ed al turismo a Sant’Agnello, al turismo Sorrento. Chiusa ed introversa Meta, aperta ed estroversa Piano, diffidente Sant’Agnello, incline all’ospitalità inte...