LA "NOTTE BIANCA" CAROTTESE
Si avvicina il consueto appuntamento annuale con la “notte bianca” carottese. Come quale notte bianca? Già è vero noi non l’abbiamo mai chiamata così, ma da quando le grandi e piccole città hanno scoperto lanciato l’idea di trascorrere una notte all’anno tutti svegli a riscoprire il proprio comune mi sono accorto che quest’idea così innovativa in realtà in penisola sorrentina si rinnova annualmente da secoli nella notte tra il Giovedì ed il Venerdì santo. Una notte in cui la maggioranza dei carottesi veglia in attesa dell’alba, si riversa prima sui sagrati delle varie chiese per assistere alle sempre suggestive cerimonie d’uscita delle varie processioni e poi attende pazientemente lungo le vie il loro passaggio. Una notte solamente nostra, in cui riscopriamo le nostre radici, la nostra storia. Notti accompagnate dal suono lontano di tamburi e misereri, dal gradevole profumo degli alberi in fiore e dell’incenso, notte in cui le processioni sono veramente nostre, più di quelle del Gioved...