In tutte le famiglie, più o meno grandi, vi sono termini che sono comprensibili solo dai suoi componenti, il “lessico famigliare” appunto. Ciò vale anche per i piccoli paesi che conservano dei modi di dire, delle locuzioni, che hanno senso solo per chi in quei paesi è nato e vissuto. Purtroppo con l’andare del tempo molti dei motivi per cui quei termini esistono scompaiono e vengono dimenticati ma quella parola, quel modo dire, rimane assumendo un valore proprio svincolato da quello da cui ebbe origine. Oggi un altro di quei simboli, di quei luoghi cari al cuore di noi carottesi, scompare in silenzio, nell’indifferenza di una vita frenetica. Quando un carottese dice vado da “Sciaquariello” non bisogna aggiungere altro, tutti sappiano dove va e cosa va a comprare, almeno fino a ieri. E sì da ieri quella bottega che per decenni è stato il macellaio per antonomasia di Piano, che negli anni ha cambiato gestione ma per tutti noi è sempre rimasta “sciaquariello”, non c’è più. L’u...