CAROTTO DALLA PREISTORIA ALLA STORIA di Ciro Ferrigno
Su Piano di Sorrento si è sempre scritto poco. Possiamo perciò supporre che abbia avuto un ruolo di primo piano, nel territorio, solo in epoche assai remote e che, successivamente, con l’arrivo della civiltà greca, questo sia passato a Sorrento. I ritrovamenti di Trinità sembrano confermare la presenza di una comunità stanziale, al centro della penisola sorrentina con le genti del Gaudo, già 2300-2400 anni prima di Cristo. Provenivano dall’area egeo-anatolica, forse per migrazione, colonizzazione o per sfuggire a qualche cataclisma naturale. Certo è che trovarono un luogo adatto per l’insediamento nella nostra zona collinare ricca d’acqua, adatta all’agricoltura e non priva di animali da cacciare. Il territorio carottese, nei secoli e prima ancora della scoperta della necropoli di Trinità, ha spesso restituito tombe, in una fascia di agrumeti identificabile tra la linea Sant’Agostino-Trinità-Petrulo e l’attuale Corso Italia. La Dott. Tommasina Budetta, nella pubblicazione “Il Museo Arc...