EVENTI A PIANO DI SORRENTO

Per tutte le informazioni sugli eventi a Piano di Sorrento vista http://piano200.blogspot.com curato dallo stesso autore di questo blog

15 novembre 2009

NON CAPISCO....

Ebbene sì, proprio non capisco.... mercoledì prossimo, 18 novembre, Piano vivrà una giornata storica, si inaugurerà il nuovo porto di Marina di Cassano e invece di lavorare tutti perchè la cerimonia riesca al meglio ecco comparire manifesti che ripropongono le polemiche che si sono accumulate negli ultimi anni.
Precisiamo subito che anch'io sono stato sempre contrario alla realizzazione del nuovo porto (gli attenti lettori di questo blog lo sparanno benissimo) ritenendolo un enorme danno per i cittadini carottesi i quali hanno perso metri e metri di spazio balneabile a favore di pochi affaristi che, forse, si arricchiranno con l'attività portuale. Detto questo ritengo comunque che la giornata di mercoledì debba essere una giornata di festa per tutti, una grande struttura viene resa operativa ed anche se ora lasciano perplessi le modalità di gestione è nostro dovere consengare ai posteri immagini di festa indimenticabili. Poi per le polemiche, le battaglia ed i chiarimenti ci sarà tempo.
Inoltre ritengo discutibili alcuni punti del manifesto affisso dal movimento in città. Si torna a parlare di sconti per i carottesi per il posto barca e credo che sinceramente i pochi fortunati concittadini in possesso di una barca possano tranquillamente pagare il costo dell'ormeggio per intero! Ritorna la folle idea di destinare la scogliera di sottoflutto a "spiaggia" libera per compesare le centania di metri di arenile perso, idea folle perchè il tavolato in questione si spingerebbe fino in mare aperto impedendo a chi non sa nuotare, ai bambini, ai disabili, agli anziani di godersi un sereno soggiorno esponendoli a rischi enormi, sarebbe più logico ridurre le concessioni esistenti per recuperare arenile da destinare a spiaggia (vera!!! cioè fatta di sabbia) libera e poi magari destinare agli stabilimenti la scogliera sottoflutto.
Ed ora buona festa a tutti noi carottesi, inauguriamo alla grande il nuovo porto e poi dal 19 iniziamo a discutere sulle spiagge libere e sulla gestione del porto.

28 settembre 2009

SAN MICHELE.... UN ALTRO ANNO IN OSTAGGIO!

Ritorna come ogni anno la festa patronale a Piano di Sorrento e purtroppo ritorna senza il suo protagonista principale, l'Arcangelo Michele, la cui statua per il nono anno consecutivo rimane chiusa tra le quattro mura della Basilica ostaggio di un sacerdote e di un vescovo per giunta di un'altra diocesi. Prigioniero contro la volontà della stragrande maggioranza dei carottesi, prigioniero di menzogne quali la presunta tradizione dell'uscita venticinquennale, menzogna costruita contando sulla poca memoria dei fedeli e con noi abbiamo già smontato l'anno scorso.
Dopo la raccolta di firme dell'anno scorso ci siamo presi un anno di pausa ma la battaglia per liberare l'Arcangelo e ben lungi dall'essere conclusa, dobbiamo ottenere ciò che ci è stato tolto, vogliamo che San Michele esca per le nostre strade al più presto. Soprattutto vogliamo che la frequenza della processione sia di quattro, massimo cinque, anni.
Come il vescovo dell'altra diocesi ci definì un anno fa noi siamo quelli che vogliono far scendere le statue, solo che quel noi comprende quasi tutti i carottesi e benchè la chiesa, sempre secondo il prelato in questione, sia una monarchia siamo certi che non potrà restare sorda a lungo agli appelli che saranno sempre più pressanti.

P.S.: vi lascio con una piccola provocazione: ma siete sicuri che sia San Michele il vero patrono di Piano? Cioè che abbia tutte le prerogative di un Santo Patrono?

21 settembre 2009

LUTTO NAZIONALE COI BOTTI....

Oggi, 21 settembre 2009, l'Italia intera è in lutto per i 6 paracadusti morti in missione, l'Italia intera con l'eccezione di Piano di Sorrento. Ebbene sì, mentre tutta l'Italia piange a Piano si è pensato bene di sparare ugualmente gli stupidi botti della novena di San Michele. Avete letto bene, nonostante il lutto i botti sono riecheggiati sia a prima mattina sia a mezzogiorno. E' sconcertante che nessuno del comitato ci abbia pensato ed è ancor più incredibile che don Pasquale se lo sia dimenticato, si dirà che magari non era a conoscenza e quando i primi botti sono esplosi era ormai tardi per fermare il tutto. Va bene, ma questo puo' valere per i botti delle 8 non per quelli di mezzogiorno!!!! Nel nostro paesino si è vissuto un momento surreale quando mentre sugli schermi scorrevano immagini di dolore e di raccoglimento a far da degno sottofondo c'erano gli stupidi ed, in questo caso più che mai, odiosi botti. Mi chiedo dove fosse don Pasquale, a cosa stesse pensando, possibile che dalle 8, quando ha ascoltato le prime esplosioni, non abbia avuto il tempo di chiamare i responsabili del comitato per impedire questo vergognoso comportamento.

17 settembre 2009

SIGNORI DELLA GUERRA (Bob Dylan)

Venite padroni della guerra
Voi che costruite i grossi cannoni
Voi che costruite gli aeroplani di morte
Voi che costruite tutte le bombe
Voi che vi nascondete dietro ai muri
Voi che vi nascondete dietro alle scrivanie
Voglio solo che sappiate
Che posso vedere attraverso le vostre maschere
Voi che non avete mai fatto nulla
Se non costruire per distruggere
Voi giocate con il mio mondo
Come se fosse il vostro piccolo giocattolo
Voi mettete un fucile nella mia mano
E vi nascondete dai miei occhi
E vi voltate e correte lontano
Quando volano le veloci pallottole
Come Giuda dei tempi antichi
Voi mentite ed ingannate
Una guerra mondiale può essere vinta
Voi volete che io creda
Ma io vedo attraverso i vostri occhi
E vedo attraverso il vostro cervello
Come vedo attraverso l'acqua
Che scorre giù nella fogna
Voi caricate le armi
Che altri dovranno sparare
E poi vi sedete e guardate
Mentre il conto dei morti sale
E voi vi nascondete nei vostri palazzi
Mentre il sangue dei giovani
Scorre dai loro corpi
E viene sepolto nel fango
Avete causato la peggior paura
Che mai possa spargersi
Paura di portare figli
In questo mondo
Poichè minacciate il mio bambino
Non nato e senza nome
Voi non valete il sangue
Che scorre nelle vostre vene
Che cosa so io
Per parlare quando non è il mio turno
Direte che sono giovane
Direte che non so abbastanza
Ma c'è una cosa che so
Anche se sono più giovane di voi
Che perfino Gesù non perdonerebbe
Quello che fate
Voglio farvi una domanda
Il vostro denaro vale così tanto
Vi comprerà il perdono
Pensate che potrebbe
Io penso che scoprirete
Quando la morte esigerà il pedaggio
Che tutti i soldi che avete accumulato
Non serviranno a ricomprarvi l'anima
E spero che moriate
E che la vostra morte venga presto
Seguirò la vostra bara
Un pallido pomeriggio
E guarderò mentre vi calano
Giù nella fossa
E starò sulla vostra tomba
Finché non sarò sicuro che siete morti.
(Bob Dylan)

30 agosto 2009

LE 10 DOMANDE DI REPUBBLICA AL CAVALIERE - CONDIVIDETE TUTTI QUESTO VIDEO

21 agosto 2009

RIPETITORE DI VIA DELLE ROSE - LA RISPOSTA DELLA CYPRAEA

Riceviamo e volentieri pubblichiamo (ed ovviamente condividiamo):

Al Presidente della Pro Loco

Domenico Cinque

E' sorprendente come si lascino a briglie sciolte senza riflettere definizioni di " ignoranza, arretratezza, provincialismo e superficialità" verso i cittadini di Piano di Sorrento definendoci novelli " Bellarmini " o " Masanielli " e ancora incoscienti e " stupidelli ".Certo la signora Silvana Pane ha conseguito numerose lauree in delicate materie scientifiche, biologiche, mediche, ma non quella di " Rispetto delle opinioni altrui",e La invito pertanto a seguire un corso accelerato.

Io mi occupo della Cypraea, Associazione da me fondata da ben 24 anni e ne sono fiera in quanto mi ha permesso di conoscere tantissime personalità a livello mondiale nel campo non solo della Cultura ma anche della Scienza e ho potuto sopratutto parlare ed approfondire lo spinoso argomento dell'elettrosmog.

Giornalisti ambientalisti come Enrico Fontana, Lino Matti, Federico Fazzuoli, Fulco Pratesi, Stanislao Nievo, scienziati come Zichichi, lo stesso Piero Angela, la carissima Barbara Nicolaus e tanti altri sono passati nel mondo della Cypraea e ne sono fiera e ho potuto conoscere tante cose, erudirmi sugli estremofili, i primordiali sensori dell'inquinamento terrestre,comprendere quale dono prezioso sia la tutela dell'ambiente e come si debba usare accanto all'Intelligenza, il Buon Senso e anche l'Impegno.

La Cypraea è un'associazione che è rivolta ai giovani non solo del mio territorio ma anche a quello europeo ed extraeuropeo per promuovere che il rispetto di ogni ecosistema è condizione per la salvaguardia e la conservazione dell'umanità e della vita stessa.

Quindi porre una Stazione Radio Base per telefonia di cellulari in pieno centro abitato, accanto ad un parco giochi, a scuole e via di seguito, è non rispettare minimamente la salute degli altri. Riporto il pensiero del professore Emilio Del Giudice dell'Istituto di Fisica Nucleare di Milano " Nessuno oggi al mondo è in grado di rassicurare che un campo elettromagnetico non faccia male e quindi sparare campi elettromagnetici nell'ambiente è da dissennati. Per tutelare la salute dei cittadini quindi, bisogma applicare il principio di precauzione ribadito dal Trattato di Amsterdam che invita a posizionare elettrodotti ed antenne per telefonia cellulare fuori città, lontane dal Centro abitato, come ha ribadito anche la scienzata toscana, Margherita Hack....Come vede gentile signora Silvana secondo il suo punto di vista non solo a noi " carottesi" sono rivolte le sue considerazioni ma anche a eminenti personalità che si occupano di conservare il nostro pianeta più a lungo possibile.

Comunque la Cypraea terrà una serie di conferenze sull'argomento di grande attualità e Lei sarà invitata a prendere parte e ad erudire ed educare noi e i relativi oratori.

La presidente dell’Associazione Culturale Cypraea

Cecilia Coppola

19 agosto 2009

LETTERA APERTA ALLA SIGNORA SILVANA PANE

Egregia signora Pane,
ho letto con interesse il suo intervento su agorà dove, dietro un lessico ricercato, si cela una arroganza ed una mancanza di rispetto verso tutti noi carottesi che, a suo dire, avremmo bisogno di essere educati da lei.
Ora precisiamo innanzittutto che ogni di noi è libero di scegliere i modelli da seguire e chi vorrà seguire il modello di chi antepone il profitto personale alla salute dei suoi concittadini sarà liberissimo di farsi educare da lei.
Le voglio ricordare che nessun scienziato si è pronunciato sull'innocuità delle radiazioni emesse dai ripetitori cellulari e molti invitano alla prudenza ed al buon senso. Prudenza e buon senso che consiglierebbero di porli lontano dai centri abitati e dalle scuole, le ricordo che a circa 100 metri in linea d'aria ci è l'istituto delle suore agostiniane frequentato ogni giorno da centinaia di bambini, come pure la villetta adiacente. Mi permetterà altresì di farle notare che se è vero che nella palazzina vi sono gli uffici si una società che installa antenne di quel tipo è altrettanto vero che i dipendenti soggiornano in quella palazzina per un massimo di 8 ore al giorno mentre la gente intorno vive 24 ore su 24 nelle case. Ancora lei cita la pericolosità dei cellulari che emettono radiazioni ben più forti, tenga però presente che in primo luogo la telefonata dura qualche minuto mentre il ripetitore funziona 24 ore su 24 e poi che chi effettua una chiamata col cellulare implicitamente scegli di correre il rischio, chi abita nelle vicinanze dell'antenna deve invece subire le scelte di altri.
Visto poi che lei ci definisce disinvoltamente degli ignoranti abbia la bontà di renderci edotti informandoci sulla cifra che lei percepisce per la concessione del terrazzo per l'installazione dell'antenna, altro che desiderio di educarci, l'antenna rimane lì perchè le garantisce un bel profitto.
Ovviamente ognuno è liberissimo di esporre le proprie idee ma nessuno puo' imporle agli altri, tantomeno puo' pretendere che inermi cittadini rischino di ammalarsi solo per difendere un proprio profitto. La invito pertanto a scusarsi pubblicamente con tutti i cittadini carottesi che non sono ne ignoranti, ne stupidotti ne tantomeno vivono nel medioevo, medioevale è chi sia ancora convinto di essere il signorotto di un feudo in cui i poveri servi della gleba devono subire inermi le decisioni dei nobili.

Domenico Cinque
Presidente dell'Ass.ne Turistica Pro Loco città di Piano di Sorrento