30 ottobre 2013

CELEBRAZIONI DEL 4 NOVEMBRE (CHE PERO’ SI TENGONO IL 3 NOVEMBRE)

manifesti-3-novembre

DOMENICA 3 NOVEMBRE

95° anniversario dell’Unità Nazionale
Giornata delle Forze Armate

PROGRAMMA

Ore 9,00 – Sfilata banda cittadina

Ore 10,00 – Basilica di San Michele Arcangelo
Celebrazione Eucaristica in
suffragio dei Caduti di tutte le guerre

Al termine della Cerimonia corteo
fino al Monumento ai Caduti in Piazza Cota

22 ottobre 2013

PICCOLE RIFLESSIONI PERSONALI SUL PREMIO PENISOLA SORRENTINA

"Sà cosa stavo pensando? Io stavo pensando una cosa molto triste, cioè che io, anche in una società più decente di questa, mi troverò sempre con una minoranza di persone. Ma non nel senso di quei film dove c'è un uomo e una donna che si odiano, si sbranano su un'isola deserta perché il regista non crede nelle persone. Io credo nelle persone, però non credo nella maggioranza delle persone. Mi sà che mi troverò sempre a mio agio e d'accordo con una minoranza...e quindi..."
così Nanni Moretti in "Caro Diario". Pensavo a questa frase qualche giorno fa quando, letto l'ultimo delirante articolo contro il Premio Arturo Esposito, mi sono avveduto che se due anni fa, quando io ed altri pochi intimi criticavamo quella manifestazione per l'indecenza di assegnare il premio per il giornalismo a Sallusti, noi eravamo un'esigua minoranza di coraggiosi, ora attaccare il Premio sembra essere divenuto lo sport preferito dai commentatori locali.
Non c'è giorno che il povero Mario Esposito, il comune e la Pro Loco non si trovino sotto attacco, articoli e post spesso ripetitivi e demagogici che puntano il dito principalmente sui soldi pubblici spesi per realizzarlo e su un uso migliore che di essi si poteva fare. Io, che fui tra i primi (se non il primo) ad aver il coraggio di puntare il dito contro la manifestazione due anni fa, a questo gioco al massacro sinceramente non ci sto! Ora che sarei nella maggioranza, nel gregge, mi tocca abbandonare questa comoda posizione per rientrare nella minoranza esigua che cerca di mettere le cose nel giusto ordine e non critica tutto a prescindere.
Non stupitevi... non meravigliatevi e seguitemi, se volete, in queste mie considerazioni, forse impopolari ma che per onestà intellettuale debbo fare.
Anche quest'anno il premio penisola sorrentina presta il fianco a numerose critiche sul criterio di assegnazione dei premi e questo è inutile negarlo. Dopo l'indecenza del premio a Sallusti, dopo l'incongruenza del premio a Boffo l'anno successivo, quest'anno, siccome non ci facciamo mancare nulla, giunge l'invito a Sgarbi reduce da un spettacolo di una volgarità assoluta in tv e con una storia personale non certo limpidissima. E sin qui le critiche sono meritatissime e sacrosante.
Purtroppo però c'è chi va oltre ed ogni giorno ci assilla con post ripetitivi che vertono tutti sull'aspetto economico. E' vero che 190.000 euro per un premio letterario sono tanti ma quei fondi se sono qui a Piano lo si deve all'abilità di Mario Esposito nell'intercettarli e nel conquistarli. Essi sono fondi Regionali destinati al turismo e vengono assegnati in base ai progetti presentati, se il premio Penisola Sorrentina non ci fosse stato non ci sarebbero stati nemmeno quei fondi. E' pura demagogia scrivere che quei soldi sarebbero potuti servire ad altri e più nobili scopi perchè senza Mario Esposito quel piccolo tesoretto ora se lo starebbe godendo qualche altro comune. E' giusto ribadirlo con forza, Mario Esposito per l'esperienza che ha, per le conoscenze e la rete che ha avuto l'abilità di crearsi è una RISORSA per Piano di Sorrento e non merita gli attacchi, anche personali, cui è stato sottoposto. La rilevanza che il premio ha assunto a livello nazionale è testimoniata dai patrocini di altissimo livello di cui gode. E' ovvio che avendo raggiunto un tale livello di notorietà il Premio Penisola Sorrentina non ha alcuna utilità a pubblicizzare a pagamento i suoi appuntamenti sui giornali locali e questa forse è la colpa di Mario, forse acquistare qualche paginetta pubblicitaria su i giornali locali, qualche bannerino sui siti peninsulari avrebbe garantito a lui commenti più favorevoli se non dei veri e propri panegirici.
Detto questo l'auspicio è che per le edizioni future ci sia più trasparenza e logica nell'assegnazione dei premi. Vi è una fantomatica giuria di qualità di cui nessuno conosce la composizione che decide i nomi di coloro che verranno insigniti dei riconoscimenti secondo criteri non chiarissimi. Il premio potrebbe assumere maggiore autorevolezza se ad assegnarlo fossero veramente i cittadini della Penisola Sorrentina. Con le moderne tecnologie si potrebbe pensare ad un sondaggio in rete basato su una triade di nomi scelti per ogni categoria da una commissione composta da persone ben identificate e qualificate. Insomma vi è molto, moltissimo da migliorare ma con certi atteggiamenti rischiamo di buttare il bambino con l'acqua sporca.

20 ottobre 2013

Sirene nel deserto. Metamorfosi di un mito tra l’antichità e le Sacre Scritture - Centro Culturale Comunale

SABATO 26 OTTOBRE – ORE 18,30
Piano di Sorrento
Centro Culturale Comunale – Via delle Rose

VI Ciclo di Conferenze
Piano di Sorrento
una storia di terra e di mare

LOREDANA MANCINI
Sirene nel deserto.
Metamorfosi di un mito tra l’antichità
e le Sacre Scritture

EDITH STEIN: UN FIORE DEL CARMELO–Chiesa di Santa Teresa

Domenica 27 ottobre – ore 18,30
Piano di Sorrento – Chiesa di Santa Teresa

il Gruppo Culturale di Ciro Ferrigno
e l’Associazione Culturale Cypraea

presentano

EDITH STEIN
UN FIORE DEL CARMELO

Relatrice la prof. Carmela Filosa

Musica e canto a cura di Gianni Iaccarino

13 ottobre 2013

Incontri di civiltà: Etruschi e Italici tra Capua e la Penisola Sorrentina - Centro Culturale Comunale

SABATO 19 OTTOBRE – ORE 18,30
Piano di Sorrento
Centro Culturale Comunale – Via delle Rose

VI Ciclo di Conferenze
Piano di Sorrento
una storia di terra e di mare

VINCENZO BELLELLI
Incontri di civiltà:
Etruschi e Italici tra Capua e la Penisola
Sorrentina

07 ottobre 2013

50 ANNI FA IL VAJONT… PER NON DIMENTICARE!

Nonostante queste pagine si occupino prevalentemente di Piano di Sorrento crediamo che un anniversario come quello che ricorre il 9 ottobre non possa essere ignorato.

Il 9 ottobre 1963 alle ore 22,39 dal Monte Toc si stacca un frana di dimensioni enormi che precipita nell’invaso della diga del Vajont, l’onda che si produsse rase al suolo il paese di Longarone causando 1910 vittime!

Per chi volesse saperne di più vi è un sito che tratta dettagliatamente la vicenda, vi si puo’ accedere cliccando qui. 

Sulla vicenda rimane memorabile l’orazione civile di Marco Paolini che pubblichiamo di seguito divisa in due parti.

06 ottobre 2013

INTERROGAZIONE PARLAMENTARE SU VILLA FONDI–TESTO INTEGRALE

Atto Camera
Interrogazione a risposta scritta 4-02020

presentato da
DI MAIO Luigi

testo di
Martedì 1 ottobre 2013, seduta n. 88

LUIGI DI MAIO. — Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo. — Per sapere – premesso che:
secondo quanto l'interrogante apprende da fonti di stampa, il 25 settembre 2013 la coordinatrice del comitato Villa Fondi Bene Comune ha incontrato il Ministro interrogato al quale ha consegnato alcuni materiali, oltre che una lettera, intendendo così sottoporre all'attenzione del Ministro stesso la ingravescente situazione che si è venuta a determinare alla luce delle preoccupanti intenzioni dell'amministrazione comunale di Piano di Sorrento;
si legge, infatti, nella lettera medesima che «è intenzione dell'Amministrazione Comunale di Piano di Sorrento di affidare alla gestione privata Villa Fondi, sede del Museo archeologico territoriale della penisola Sorrentina Georges Vallet, con l'obiettivo di trasformarla in location per la banchettistica e ricavarne una rendita di mille euro al mese. L'indignazione popolare si è manifestata in un'Assemblea pubblica dove hanno partecipato oltre settanta Associazioni che hanno ribadito il disappunto della Città nel perdere la fruibilità di un bene pubblico. Signor Ministro, conoscendo l'impegno che ha dedicato alla valorizzazione e tutela degli Scavi di Pompei e della Reggia di Caserta, col Decreto Cultura appena approvato al Senato, le saremmo infinitamente grati se disponesse un approfondimento delle ragioni della dismissione pubblica di Villa Fondi e un rilancio delle attività museali e culturali connesse alla struttura che vorremmo gestite ancora dal Comune, consapevoli della necessità di una migliore organizzazione. Certi di un suo interessamento, siamo a sua disposizione per fornirle ogni chiarimento su una vicenda che tocca profondamente il sentimento civico della Città» –:
se il Governo sia in possesso di ulteriori informazioni in merito alla vicenda sopra illustrata e se abbia già disposto o intenda disporre gli approfondimenti sollecitati dal Comitato Villa Fondi Bene Comune;
se il Governo, fermo restando il rispetto dei vari livelli di governo territoriale, non intenda esercitare tutti i poteri a sua disposizione per evitare quella che dalle intenzioni dell'amministrazione comunale appare come una inaccettabile privatizzazione di un bene comune di grande rilievo storico-artistico. (4-02020)

-oOo-

Ed ecco il comunicato stampa del comune sull’argomento che riportiamo anch’esso integralmente.

In merito all’interrogazione parlamentare su Villa Fondi presentata dal Vice Presidente della Camera  On. Luigi Di Maio, il Sindaco di Piano di Sorrento Giovanni Ruggiero dichiara: «Non posso che accogliere questa iniziativa come un modo per chiarire tutto il lavoro svolto finora per Villa Fondi, senza dimenticare l’autonomia locale nella gestione che legittima i passi ad oggi percorsi. Ho preso un impegno con i cittadini durante il confronto pubblico del 9 settembre: bloccare il project financing, perché non ha i requisiti di pubblico interesse, e istituire una Commissione ad hoc costituita da maggioranza, minoranza e Comitato che possa valutare tutte le soluzioni possibili per la migliore gestione di Villa Fondi. Questa è la parola che ho dato e questa manterrò.

Bisogna, inoltre, fare una riflessione sulle reali intenzioni del Comitato civico in quanto emerge chiaramente che c’è una piccola parte il cui operato ha spesso connotazioni polemiche e tendenziose che potrebbero far intendere altri scopi e interessi personali mascherati dietro la parola “bene comune” e una volontà di distruggere più che di dialogare.

Da parte mia continuerò a lavorare, insieme all’Amministrazione, ai cittadini e a quella parte di Comitato che ha seriamente intenzione di avviare un dialogo, per trovare la soluzione migliore per la gestione della struttura. Da due aspetti, qualsiasi sia l’ipotesi di gestione, non si può prescindere: sono fermo e determinato nel ridare lustro a Villa Fondi e ho a cuore ad ogni costo la sua fruibilità pubblica e la sua caratteristica di centro culturale della Penisola Sorrentina».

EVENTI A PIANO DI SORRENTO

Per tutte le informazioni sugli eventi a Piano di Sorrento vista http://piano200.blogspot.com curato dallo stesso autore di questo blog