26 novembre 2005

La Fiamma Olimpica in Provincia di Napoli

Il 31 dicembre p.v. la Storia farà tappa per le vie della nostra provincia, in occasione delle Olimpiadi invernali “Torino 2006” la Fiamma Olimpica, simbolo antichissimo di pace e fratellanza, farà tappa nel suo viaggio, da Olimpia a Torino, a Napoli. Prima di giungere però nella città partenopea attraverserà altri comuni della provincia. Purtroppo non la vedremo a Sorrento ma sarà comunque possibile assistere a questo evento storico spostandosi nella vicina Pompei dove, in uno scenario di incomparabile bellezza, i tedofori transiteranno all’interno degli Scavi. La Fiamma di tradizione Ellenica sosterà nel Foro romano in un ideale connubio tra le due più grandi civiltà classiche, in quei minuti saremo tutti in una grande macchina del tempo, la Storia, l’Arte la Cultura le nostre stesse radici si faranno reali e palpabili, saranno istanti senza tempo, millenni di storia concentrati in pochi minuti, in un’immagine che ognuno dei presenti porterà con se per sempre.
Di seguito vi è il programma completo del percorso della Fiamma Olimpica nel territorio della provincia di Napoli:

SABATO 31 DICEMBRE 2005

SCAFATI (SA)
11.43 Via Roma
11.54 Via Oberdan
11.56 Via Pietro Melchiade
11.57 Via Nazionale
12.01 via giovanni 23°
POMPEI (NA)
12.02 Via Martiri d'Ungheria
12.09 Via lepanto
12.13 Piazza Bartolo Longo
12.17 Via Roma
12.20 Piazza Anfiteatro
12.20 Via Plinio
12.27 Piazza Porta Marina
12.28 Scavi
12.29 Foro
12.30 Scavi
12.30 Sosta tecnica
13.30 piazza porta Marina
13.31 Via Plinio
13.42 SS Tirrena inferiore
14.10 Via Nazionale
TORRE DEL GRECO (NA)
14.47 Via Purgatorio
14.52 Via Piscopia
14.55 Via Veneto
14.58 Via Circonvallazione
15.00 ss Tirrena inferiore
ERCOLANO (NA)
15.06 Corso Ercolano
15.16 Corso Resina
PORTICI (NA)
15.22 ss Tirrena inferiore
15.25 Piazza San Ciro
15.26 Corso Garibaldi
15.38 Corso San Giovanni
NAPOLI
15.57 Reggia di Portici
16.01 Ponte dei Granili
16.06 Via Reggia di Portici
16.10 Via Volta
16.14 Via Vespucci
16.21 Via Marina
16.39 Via Duomo
16.40 Piazza Nicola Amore
16.48 Via Foria
16.48 Via Cirillo
16.50 Via Carbonara
16.53 Piazza Enrico de Nicola
16.54 Piazza dei Tribunali
16.54 Via Muzi
16.55 Via Colletta
16.57 Corso Umberto
16.59 Piazza Nicola Amore
16.59 Corso Umberto
17.04 Piazza Bovio
17.05 Via Guglielmo S. Felice
17.06 Via Monteoliveto
17.08 Via S. Anna dei Lombardi
17.10 Piazza 7 Settembre
17.10 Via Toledo
17.13 Piazza Carità
17.13 Via Toledo
17.18 Piazza Trieste e Trento
17.19 Piazza Plebiscito
17.20 Via Cesareo Console
17.22 Via S. Lucia
17.25 Via Chiatamone
17.29 Via Arcoleo
17.30 Piazza Vittoria
17.31 Via Riviera di Chiaia
17.41 Piazza della Repubblica
17.41 Via Gramsci
17.45 Piazza Sannazzaro
17.46 Via Sannazzaro
17.46 Via Caracciolo
17.47 Via Mergellina
17.51 Largo Sermoneta
17.51 Via Caracciolo
18.10 Via Partenope
18.16 Via Nazario Sauro
18.20 Ammiraglio Fernando Acton
18.26 Piazza Municipio

05 novembre 2005

Il Monumeto ai Caduti.... fatti e misfatti

Il 5 novembre qui a Piano di Sorrento si sono commemorati i caduti di ogni guerra. La mattina alle 10,00 Messa in Basilica e poi in corteo in Piazza Cota a deporre la consueta corona di alloro al Monumento. Il tutto alla presenza delle scolaresche e delle autorità cittadine. Non è mancato neanche il suggestivo accompagnamento della Banda Musicale che ha eseguito il commovente Inno del Piave, il silenzio fuori ordinanza e l’Inno di Mameli. Di prammatica il discorso del Sindaco, piacevole sorpresa la testimonianza del Maresciallo Mollica, dei Capitani di lungo corso i quali hanno rivolto il loro ricordo ai Caduti non militari nonchè di due alunni delle scuole Medie carottesi. Devo dire manifestazione riuscitissima e che ha segnato un passo avanti rispetto alle passate occasioni, ma… ebbene c’è un grosso ma.
Ma quanti carottesi avranno fatto caso al vergognoso stato in cui versa il monumento ai caduti?
Questo luogo “sacro”, che dovrebbe essere un omaggio a quanti sono morti per la Patria, qui a Piano è stato prima sfrattato dalla Piazzetta delle Rose per far posto ai tavolini di un bar e a qualche panchina, poi è stato ricostruito nella piazza principale del paese (luogo certamente più consono) ma si è pensato di dare un tocco di modernità al tutto privilegiando il simbolismo rispetto all’imediatezza di una normale statua come hanno tutti i comuni della penisola sorrentina. Ora io non discuto la scelta (anche se preferisco di gran lunga un cippo semplice con su i nomi di tutti i caduti rispetto a quel manufatto realizzato da qualche scultore in vena di modernismo) ma quello che ritengo vergognoso è l’incuria totale riservatagli.
Ricordo perfettamente, perchè ero presente, che all’atto della sua inaugurazione fu spiegato come l’acqua che scorreva incessante a bagnare i cannoni affossati alla base del Monumento simboleggiasse una sorte di purificazione delle armi che non avrebbero più provocato morte e distruzione, bene da anni di quell’acqua purificatrice non vi è più traccia. Quello che doveva essere il simbolo esenziale su cui si fondava tutta l’”opera d’arte” è assente e venendo meno essa viene meno tutto il valore simbolico del memoriale. Inoltre i faretti che illuminavano i nomi dei caduti sono tutti fuori uso da anni e i cannoni, ormai privi di senso, sono diventati ricetaccolo di immondizia, come peraltro è divenuto lo stesso luogo in cui si trovano incisi i nomi il quale, essendo simile ad un recinto, è divenuto un raccoglitore di cartacce e rifiuti di ogni tipo.
Ora io chiedo all’attuale amministrazione di ripristinare al più presto il Monumento come era nei piani originali (acqua compresa) o, in alternativa, ripensare il tutto ed erigerne uno nuovo magari utilizzando uno stile classico.

P.S.: colmo dei colmi, in occasione della festa delle forze armate e della deposizione della corona di allora il monumento era nascosto alla vista della Piazza da un inutile tabellone pubblicitario posto dallo stesso comune per ricordare un concerto, certo importante, che si teneva in serata a Villa Fondi. Da precisare che quel tabellone viene montato molto di frequente (elezioni, manifestazioni estive etc.) nascondendo il memoriale dei caduti per molti giorni dell’anno.

11 ottobre 2005

LE PRIMARIE DE "L'UNIONE" IN PENISOLA SORRENTINA

Domenica 16 ottobre p.v. anche in Penisola Sorrentina si svolgeranno le primarie de “l’Unione” per designare il candidato premier alle prossime Elezioni politiche.
Le operazioni di voto inizieranno alle ore 8,00 e termineranno alle ore 22,00.
Potrà partecipare al voto qualsiasi cittadina e qualsiasi cittadino presentandosi al seggio munito della tessera elettorale e di un documento di identità e prima del voto sarà necessario sottoscrivere il Progetto dell’UNIONE e versare un contributo di almeno 1 euro. Potranno inoltre votare anche i giovani che compiranno i 18 anni entro il 13 maggio del 2006. Allo stesso modo potranno partecipare al voto anche gli studenti e i lavoratori fuori sede, ed i cittadini stranieri che da almeno 3 anni lavorino e risiedano in Italia. In questi casi sarà necessario iscriversi alle liste elettorali entro il 12 ottobre presso i Comitati territoriali istituiti in ogni provincia.
Per ottenere informazioni sull’ubicazione dei seggi è attivo il seguente numero verde: 800.90.80.28 ad ogni buon conto ecco i seggi ubicati nella nostra Penisola:
Piano di Sorrento: Corso Italia n. 229 (sede del sindacato UIL);
Meta: Piazza Vittorio Veneto (sede dei DS)
Sant’Agnello: Corso Italia n. 37
Sorrento: Via degli Aranci (sede della CGIL) o Via S. Maria delle Grazie (dipende dal sezione alla quale si è iscritti)
Massa Lubrense: presso la sede de “l’Unione”

Per ogni ulteriore informazione consultare il sito http://www.unioneweb.it/.
Buon voto a tutti.

06 ottobre 2005

LA CROCE ROSSA A PIANO DI SORRENTO


Si è aperta oggi in Piazza della Repubblica la mostra itinerante sulla storia della “Croce Rossa Italiana – Corpo Militare” visitabile sino a domenica 9 ottobre e con una serata speciale sabato 8 ottobre in cui si esibirà in Piazza Cota alle ore 19,45 la Banda del Corpo. La mostra è strutturata in un percorso obbligato attraverso varie tende da campo al cui interno si trovano veri cimeli della storia d’Italia. Si possono ammirare le divise storiche, gli attrezzi medici usati in oltre un secolo di missioni in ogni angolo del mondo, il tutto sapientemente illustrato da ufficiali preparati e disponibili. Sono certo che la visita sarà un’esperienza unica ed irripetibile, un viaggio nel tempo tra oggetti che ormai fanno parte della nostra storia. Mi raccomando, non mancate….

21 settembre 2005

San Michele spodestato dal Vescovo

Come ogni anno stamane attendevo di sentire verso le 8,00 le campane suonare e i primi botti esplodere, segno che la Novena per il nostro patrono aveva inizio. Ed invece.... silenzio assoluto. Dopo un istante di smarrimento, mille pensieri sono passati nella mia mente per giustificare un tale inedito ritardo. Poi uscendo e guardando con più attenzione il manifesto affisso nelle vie noto che la novena quest'anno iniziava il 22 settembre, senza ulteriori spiegazioni.
Praticamente siamo di fronte al primo caso di novena formato ridotto, la motivazione... boh????
Io escludo sia dovuto alla presenza del Vescovo sino a Mercoledì al Cinema delle Rose, in quanto non credo che nessuna persona di buon senso anteporrebbe la persona del Vescovo (ma anche del Papa) alla devozione al Santo Patrono, tanto più non lo farebbe il nostro parroco....... o no?
Inoltre non credo che il Vescoco abbia fatto "un'improvvisata" e l'evento sia stato programmato da tempo con il nostro parroco che in quel caso avrebbe certamente tenuto presente che l'evento si sarebbe accavallato con il novenario a San Michele e avrebbe certamente proposto una data migliore o, in alternativa, un orario che non intralciasse le celebrazioni.......o no?

18 settembre 2005

Si Avvicina il 25° anniversario del terremoto del 1980


Tra poco più di due mesi ricorreranno i 25 anni dal sisma del 23 novembre 1980 che sconvolse tutto il meridione lasciando segni visibili ancora oggi. Per chi volesse saperne di più ho pubblicato su internet alcune pagine dedicate alle conseguenze che tale evento provocò in Penisola Sorrentina. Esse sono al momento accessibili dai seguenti siti: http://digilander.libero.it/pianoincipit http://www.pls1999.it/ http://www.penisolasorrentina.info/ .
Ma cosa hanno fatto le amministrazioni che si sono succedute in questi 25 anni alla guida dei nostri comuni per evitare che si ripetano simili tragedie? In particolare cosa hanno fatto le amministrazioni carottesi per evitare che si ripetano i lutti di 25 anni fa? Purtroppo pochissimo, anzi quel poco fatto credo abbia contribuito a peggiorare la situazione.
Nei mesi immediatamente succisivi al sisma ricordo i nostri assessori con delega alla protezione civile promettere che entro poche settimane sarebbe stato pronto e recapitato a casa un piano di emergenza che indicasse ad ogni singolo nucleo familiare dove recarsi in casi di emergenza (sismica o vulcanica) e, soprattutto, quali strade percorrere per giungere con il minimo dei rischi al luogo indicato dovrebbe avrebbe trovato medici ed assistenza. A tutt’oggi di quel piano di sgombero non vi è traccia. In compenso i nostri lungimiranti amministratori hanno pensato bene di infarcire i vicoli del nostro centro storico con barriere di ogni tipo che, nate per impedire il transito ai ciclomotori, in realtà avranno l’unica funzione di impedire una veloce fuga in caso di emergenza. Un primo manufatto, opera dell’ingegno dei politici succedutisi alla guida di Piano dal 1980 ad oggi, si può ammirare nella prima traversa S. Michele ben cementato per terra. Un secondo è situato nella seconda traversa S. Michele, esso permette il passaggio di massimo due persone contemporaneamente ed fissato al terreno mediante dei simpatici lucchetti che ovviamente in caso di panico risulterebbe impossibile aprire (pur ammettendo di aver a disposizione le chiavi.

Un altro pregevole manufatto è posizionato in via Santa Margherita e permette il passaggio di una sola persona per volta, in questo caso il genio italico-carottese si è espresso al massimo delle sue potenzialità, pensate che questo “cancello” può essere aperto solo mediante un telecomando che azioni l’apertura elettrica, avete letto bene elettrica!!! Ora, non credo ci voglia un esperto o un luminare della scienza per intuire che la cosa più probabile che possa avvenire al verificarsi di un sisma e la mancanza di elettricità, d'altronde chiunque abbia un briciolo di memoria ricorderà che la sera del 23 novembre il terremoto venne preceduto di pochi secondi da un black-out generale. Quindi la mancanza di elettricità provocherebbe non solo il blocco del cancello ma, nel caso il terremoto si verificasse di sera, farebbe piombare le vie nel buio più assoluto. Buio che non permetterebbe ai cittadini in preda al panico di vedere le barriere posizionate sul proprio cammino con le conseguenze che lascio a voi immaginare (senza contare eventuali macerie ed altro che potrebbero ostruire i già piccoli varchi).
Spero che queste parole facciano riflettere chi di dovere e comunque mi auguro che non servano in un futuro per affermare “io l’avevo detto…”. In fondo per evitare le scorribande dei motorini bastano i semplici dossi artificiali i quali non sono di intralcio ai pedoni ma obbligano i centauri a rallentare.

10 settembre 2005

Il Luna Park e San Michele

Venerdì scorso sono giunte nel nostro paese le giostre che daranno vita per tutto settembre al tradizionale Luna Park di Piazza della Repubblica che viene allestito in occasione della Festa di San Michele nostro protettore. Se fino a qualche anno fa questa usanza aveva un senso in quanto occasioni di svago per i nostri giovani erano esigue, al giorno d'oggi non si capisce quale sia l'utilità di tale allestimento.
I giovani di certo hanno svariati modi per passare il tempo libero e non credo attendano con ansia l'arrivo delle macchine a scontro e di altre amenità varie, nel contempo la presenza del Luna Park sottrae prezioso spazio al parcheggio delle autovetture, parcheggio che molti concittadini hanno pagato in anticipo acquistando i, non certo economici, abbonamenti.
Tra l'altro proprio venerdì Giove pluvio ha deciso di scaricare tutta la sua potenza sulla Terra delle Sirene e molti conoscenti che dovevano raggiungere i posti di lavoro sono stati costretti a parcheggiare le autovetture in luoghi molto distanti sobbarcandosi una passeggiata fuori programma "allietata" da un'abbondate doccia. Risultato, traffico congestionato e molti concittadini che hanno rischiato al polmonite.
Ritengo che sia quindi giunta l'ora di dire basta, la nuova amministrazione comunale che andremo ad eleggere fra qualche mese dovrà decidersi a negare i permessi ai giostrai o, almeno a dislocare il parco divertimenti in luoghi in cui arrechi i minori danni possibili. Sono certo che San Michele non si offenderà!

30 agosto 2005

inizio di un'avventura

Oggi proviamo ad iniziare una nuova avventura. Un blog su Piano di Sorrento e dintorni. Non so cosa conterrà, saranno gli eventi a dettare cio che apparirà in queste pagine. Per ora solo un saluto. Ciao

EVENTI A PIANO DI SORRENTO

Per tutte le informazioni sugli eventi a Piano di Sorrento vista http://piano200.blogspot.com curato dallo stesso autore di questo blog