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Visualizzazione dei post da giugno, 2011

CINQUE ANNI SENZA PARROCO, ORA BASTA, ELEZIONI SUBITO!

Oggi, 30 giugno 2011, ricorrono i cinque anni dall’ordinazione episcopale di don Arturo Aiello. Fu un giorno importante per tutta la Penisola Sorrentina che tutti noi che avemmo la fortuna di parteciparvi serberemo nel cuore per sempre. Quell’evento pero’ ha dato il via ad una situazione incresciosa nella parrocchia di San Michele Arcangelo, situazione che da cinque anni non accenna a risolversi. Difatti Don Arturo con la sua partenza per la Diocesi di Teano ha lasciato libero il posto di parroco e la nostra parrocchia è una delle poche al mondo che ha il privilegio di poter eleggere il proprio parroco mediante libere elezioni tra tre nominativi indicati dal Vescovo, ebbene dopo ben cinque anni Mons. Felice Cece (vescovo della nostra Diocesi) ancora non ha indetto le elezioni. Temiamo seriamente che dietro ciò ci sia la volontà di fare decadere questa preziosa tradizione. La chiesa difatti cerca in tutti i modi di far cessare questi privilegi, nel 1917 si vollero limitare i giuspatro...

RIVOGLIAMO IL CORPUS DOMINI!

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Oggi è la solennità del Corpus Domini e mentre ovunque si preparano processioni che cercano di coprire il maggior numero di vie qui nel nostro comune sono troppi anni che questa processione, l’unica ad essere di precetto secondo il diritto canonico, si è ridotta ad una mera formalità che si tiene proprio per rispettare il precetto. Da anni le tre parrocchie celebrano questa ricorrenza con un’unica processione con un percorso a dir poco ridicolo, quest’anno le uniche strade toccate sono il Cavone e Via dei Platani, per il resto del paese il Corpus Domini semplicemente non esiste, e purtroppo è così da molti, troppi anni! Credo sia giunta l’ora ti tornare all’antico lasciare c...

REFERENDUM: IL CASTIGO PER GLI ASTENUTI

Finalmente l’Italia si è svegliata e l’ha fatto con quattro sì che cambieranno in meglio la nostra Nazione. Purtroppo molti italiani hanno deciso di disertare le urne avvalendosi di uno stratagemma legale ma eticamente scorretto, cioè aggiungere alla percentuale di chi è per il no quella degli astenuti che fisiologicamente si attesta sul 30% e quindi aggiungendo detta percentuale a quella dei no. Sfortunatamente anche qualche mio amico su Facebook ha deciso di adottare questo poco lusinghiero stratagemma (anch’io ho delle pecore nere tra i miei amici) e una volta fallito il piano ha avuto pure il coraggio di vantarsene chiedendoci poi il castigo che gli sarebbe stato riservato. Preferisco rispondere a questi miei amici scellerati in maniera più articolata dal mio blog personale che non con un semplice post su facebook. Il castigo che riserverei loro sarebbe quello di vivere nell’Italia che meritano e che volevano riservaci con il loro comportamento, un’Italia con le centrali nucleari...

PREMIO DI…. MINORANZA

Le elezioni comunali 2011 a Piano di Sorrento hanno messo in evidenza un’assurdità dell’attuale legge elettorale. Sia ben chiaro che quella che segue è una semplice constatazione sul meccanismo elettorale che prescinde dal caso specifico e dalle liste coinvolte. In base all’attuale sistema elettorale per i comuni sotto i 15.000 abitanti viene riconosciuto un premio di maggioranza alla lista vincente assegnandole, indipendentemente dai voti ottenuti 11 seggi in consiglio comunale e poi ripartendo i residui 5 seggi proporzionalmente tra le liste sconfitte. Ora in queste elezioni alla lista vincente secondo la ripartizione proporzionale sarebbero spettati 12 seggi ed alla lista seconda classificata i restanti quattro, ma la legge prevede appunto che ai vincitori vadano 11 seggi INDIPENDENTEMENTE da voti ricevuti e quindi anche se questi dessero diritti a più seggi come in questo caso. Di conseguenza il premio di maggioranza si è trasformato i...